Il 20 novembre 2025, SEPRIM Srl – Area Ambiente ha organizzato un webinar dedicato a uno dei temi più rilevanti per chi opera nella produzione industriale: il Regolamento REACH (Reg. CE n. 1907/2006) e gli obblighi che coinvolgono produttori, importatori e distributori di articoli.
L’incontro, guidato dalla relatrice Dina Abdalla, ha avuto l’obiettivo di chiarire in modo pratico e comprensibile un insieme di adempimenti spesso percepiti come complessi, ma oggi imprescindibili per garantire la sicurezza dei prodotti immessi sul mercato europeo.
Il webinar è iniziato con un chiarimento fondamentale: il REACH non riguarda solo le aziende chimiche.
La normativa coinvolge tutte le imprese che immettono articoli o prodotti complessi sul mercato, come componenti meccanici, elementi verniciati, assemblaggi o semilavorati.
Questo perché ogni articolo contiene materiali e trattamenti che possono includere sostanze estremamente preoccupanti (SVHC): composti chimici che, per caratteristiche tossicologiche o ambientali, richiedono un controllo rigoroso e, in alcuni casi, obblighi di comunicazione o restrizioni d’uso.
Il punto chiave è uno:
👉 conoscere la composizione chimica dei propri articoli è oggi un requisito indispensabile per garantire conformità, sicurezza e trasparenza di filiera.
Durante il webinar sono stati analizzati in dettaglio gli adempimenti previsti dal REACH per le aziende che trattano articoli. In particolare:
1️⃣ Raccolta delle informazioni lungo la catena di fornitura
La conformità REACH si costruisce insieme ai fornitori. È necessario recuperare:
dichiarazioni REACH aggiornate,
eventuali numeri SCIP dei componenti acquistati,
schede di sicurezza (SDS) delle sostanze o miscele incorporate negli articoli (vernici, grassi, collanti, ecc.).
2️⃣ Valutazione delle sostanze SVHC (>0,1% p/p)
Le aziende devono verificare se nei propri articoli sono presenti sostanze candidate all’autorizzazione in concentrazione superiore allo 0,1% p/p.
Una valutazione che richiede metodo, tracciabilità e un’analisi approfondita delle diverse parti dell’articolo, soprattutto negli oggetti complessi.
3️⃣ Comunicazione ai clienti – Art. 33 REACH
Se in un articolo è presente una SVHC oltre la soglia, il produttore ha l’obbligo di:
informare i clienti sulla presenza della sostanza,
fornire indicazioni per l’uso sicuro,
garantire trasparenza lungo l’intera filiera.
4️⃣ Notifica alla banca dati SCIP
Dal 2021 è obbligatoria la comunicazione all’ECHA tramite il database SCIP per tutti gli articoli contenenti SVHC.
La relatrice ha illustrato:
chi deve notificare,
come raccogliere le informazioni necessarie,
quali strategie adottare per ottimizzare le notifiche (simplified notification, referencing, raggruppamento articoli).
Uno degli aspetti più apprezzati del webinar è stata la capacità di tradurre una normativa complessa in procedimenti concreti e applicabili subito.
Sono stati presentati casi reali relativi alla gestione di:
oggetti complessi, costituiti da più componenti,
articoli verniciati o trattati,
componenti non separabili (es. saldati), che richiedono specifiche metodologie di calcolo.
La sessione ha inoltre evidenziato l’importanza di:
instaurare dialogo tecnico con i fornitori,
mantenere aggiornate le SDS,
creare procedure aziendali chiare per evitare criticità sanzionatorie.
Il webinar si è concluso con un messaggio strategico:
per garantire il pieno rispetto del REACH, non basta gestire gli obblighi normativi. Serve sviluppare una cultura aziendale orientata alla sicurezza del prodotto, alla trasparenza e alla riduzione delle sostanze pericolose.
Anche in settori non chimici, la conformità REACH è un elemento di:
qualità del prodotto,
credibilità verso clienti e partner,
responsabilità ambientale,
vantaggio competitivo.
SEPRIM supporta le imprese in tutte le attività necessarie per garantire la conformità REACH:
analisi dei materiali,
gestione delle informazioni fornitore,
valutazione delle SVHC,
predisposizione delle comunicazioni art. 33,
invio delle notifiche SCIP,
formazione e affiancamento operativo.
➡️ Per maggiori informazioni sui servizi SEPRIM dedicati al REACH e al database SCIP non esitare a contattarci!